Nel corso del XX secolo la pubblicità modella il paesaggio urbano e determina i caratteri della società e della cultura di massa, fino a diventare uno dei luoghi privilegiati della creatività. Dalle avanguardie in poi l'arte ha fondato storicamente il suo rapporto con la pubblicità in un'alternanza di accettazione e critica, mentre oggi sembra interamente assumerne la strategie visive e mercantili.