accademia di belle arti di urbino
via dei maceri 2, urbino (pu)
tel. +39 0722 320287.
i servizi di segreteria
sono attivi dal lunedì al sabato,
dalle ore 8:30 alle ore 13:30.
Friday, 24 April, 2009

Eco-Design&Eco-Innovazione

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Cosa succede quando la progettazione prova a pensare al valore della terra? Come è possibile comunicare le ragioni di una “leggerezza del fare”, superando la “sostenibilità” come mera etichetta? Ciò è quanto ci siamo chiesti in compagnia di Flavia, Giulia, Paola e Massimo, neo-designers del master in Eco-desing&Eco-Innovazione dell’Università di Camerino. Sono venuti a trovarci in Accademia per un confronto alla pari sul ruolo e sugli oneri del progettista nel rivolgere uno sguardo più responsabile al suo fare quotidiano. Abbiamo messo sul tavolo i risultati finora raggiunti da entrambi, ragionato sull’idea di “fare sistema”, della necessità di basarsi su dati concreti, per individuare soluzioni reali. Attuare una trasparenza che arrivi intatta all’utente finale, che sia in grado di coinvolgerlo in una visione più etica del consumo. Lo scambio ha impegnato l’intera giornata di martedì (21/04/2009), che si è conclusa scambiando contatti, ragionando su nuovi incontri e collaborazioni future. Pensare la tecnica come strumento per alleggerirla, insieme. 

- LEs, Paolo

Thursday, 23 April, 2009

Karel Martens/ Roberto Innocenti all’ISIA

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Domani 24 Aprile Karel Martens sarà all’ISIA dalle ore 17,00.
Immancabile appuntamento per coloro che credono che la tassonomia abbia una spinta esegetica…

Lo stesso giorno nello stesso luogo alle ore 10.00 Roberto Innocenti il vincitore della “Fiera del libro per ragazzi di Bologna 2009″ personificherà il suo lavoro al pubblico.

- LEs

Wednesday, 22 April, 2009

Nasce TERRA

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Una donna coperta di fango e con gli occhi rosso fuoco, una donna “bella e arrabbiata per i maltrattamenti subiti dagli uomini”.

In edicola ormai da giorni il primo quotidiano ecologista che promette “un’informazione pulita”, sedici pagine in formato tabloid al costo di 1 euro, con tiratura di 80 mila copie, affiancato da un portale web aperto alla discussione e alla collaborazione dei lettori, molto intuitivo, incisivo e di facile lettura ci propone la notizia vista dal punto di vista della terra. Dal mio punto di vista non è da considerare altra carta da reciclare ma interessante progetto affiancato da una redazione di giovani e dall’attenzione di un comitato scientifico, promette di non essere la solita “no protesta fricchettona ma proposte alternative fondate sulla scientificita’ dei contenuti”….

Sarà vero? Basta andare in edicola e comprare questo nuovo quotidiano.

- VisionarioDigitale

Sunday, 19 April, 2009

Guarda Lontano / 5

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Anche quest’anno tornano gli attesissimi appuntamenti di guarda lontano,
questa quinta edizione vede come protagonista la terra, e come il progetto e la partecipazione possano darci un ruolo attivo nei confronti di essa, passando attraverso diverse discipline, dalla grafica alla musica, dall’ architettura alla tipografia.
il nuovo sito è pronto per essere riempito di immagini, parole, pensieri ed esperienze, ed ora che Il conto alla rovescia è iniziato, come viaggiatori che aspettano alla stazione l’arrivo del treno la domanda è una sola: cosa troveremo?

www.guardalontano.net 

- roby

Wednesday, 15 April, 2009

Mara Cerri ad Urbino

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Mara Cerri sarà ad Urbino in occasione del secondo incontro organizzato dalla docente Serena Riglietti.
Le sue illustrazioni le abbiamo viste anche sulla rivista internazionale  nell’uscita “10 storie” per archiviare il 2008, ma di recente è stata pubblicato “Via Curiel 8″ (Orecchi Acerbo editore) un graphic novel pregevole.
Mara Cerri è una disegnatrice prolifica, collabora con diversi quotidiani e diversi sono i suoi libri pubblicati: L’Anima NuvolaFuocoDentro gli occhi cosa resta (Fatatrac editore); Dagli Appennini alle Ande (e/o editore); La Traviata (Grimm Press); Cleopatra (EL editore); FiliIppolita la bambina perfetta (Arka editore); Ad una stella cadente (Orecchio Acerbo editore); La bambina di ghiaccio (Emme edizioni); Storia di PilinaGuarnatalla (Carthusia edizioni); Antologia In volo, sezione poesia (Zanichelli). 
Ora è il caso d’incontrarla, per lo meno, per sapere da dove arrivi questa tappezzeria, il motivo latente di tutta la narrazione, evocativa di alcuni trascorsi visuali con M.M. Ponty, una determinante marginalità.

Il tutto avrà luogo oggi, 16 di aprile, nell’aula Magna in via del Cassero dalle ore 14.00…
Abbassate le suonerie perchè l’atmosfera sarà impalpabile.

- LEs

Tuesday, 14 April, 2009

Lettere dalla Kirghisia

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In questo clima di ferventi letture primaverili, vorrei consigliarvi un libro che mi sta molto a cuore, e che a mio avviso si avvicina molto, come tematica, a quelle che affrontiamo in questo periodo: “Lettere dalla Kirghisia”, di Silvano Agosti. Poche pagine, che si leggono in un soffio e per giorni riempiono il cuore di immaginazione e speranza.
L’autore racconta la sua visita in un paese straordinario “dove ognuno sembra poter gestire il proprio destino e la serenità permanente non è un’utopia, ma un bene reale e comune”.
Dal paese di Kirghisia (esiste sulle cartine ma non prodigatevi a cercarlo su G.maps, non ha niente a che vedere con il paese immaginato dall’autore, che ne ha preso in prestito solo il nome) Silvano Agosti invia lettere di una semplicità disarmante e stupefacente, che ci mettono di fronte all’assurdità del nostro vivere, passato in una corsa contro il tempo, e soffocato dai ritmi che ci privano della nostra esistenza e della nostra umanità.
Lettere dalla Kirghisia è un sogno, meraviglioso perché elementare, di chi ha capito che l’essere umano è il più prezioso dei capolavori. Su questa consapevolezza si può iniziare a costruire un mondo migliore, a misura d’uomo. Non è forse questo il compito di noi aspiranti designers?
Il libro è disponibile nelle librerie Feltrinelli, o si può ordinare dal sito.
Buone letture…

- Cesco_cola

Sunday, 12 April, 2009

Float

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Float” è un brano musicale dei Flogging Molly  il cui video è stato realizzato da Karny & Saul .
Indovinate con quale programma è stato fatto?
Questo video ha ricevuto il plauso da Bruno di Marino su “You tube Attack” nella classifica dei video della settimana di “Alias” (l’inserto del Manifesto, interamente dedicato alla cultura e allo svago) come dargli torto?
Con piacere vi mostro anche quest’altro fatto, sempre da loro in Stop Motion…

http://www.flynnproductions.com/music/director/karni_and_saul/171/full/
Buoni esercizi a casa!

- LEs

Tuesday, 7 April, 2009

SISMA

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Cosa possiamo fare noi di fronte alla potenza della terra? La stessa terra che noi ci preoccupiano di salvaguardare e di difendere, che allo stesso tempo, in meno di un istante ci distrugge. Mi sento confuso, non so dove è la verità, sempre che ce ne sia una, non mi spiego perchè: se da una parte vediamo il progresso tecnologico, il piu delle volte come un male che ci porta a distruggere la natura, dall’altra parte lo vediamo come qualcosa che può migliorarci la vita e in questo caso specifico salvare vite umane. Io sinceramente non so darmi delle risposte, anche perchè le mie riflessioni personali sono piene di contraddizioni, di sicuro anche voi avete riflettuto e vi invito ad uno scambio di opinioni.
Io ero sveglio alle 3:32 di quella notte, da me la scossa è stata veramente potente anche perchè abito a soli 60 km da L’Aquila e non oso immaginare quegli istanti nel capoluogo abbruzzese. Oggi mi sento veramente piccolo e inutile nei confronti di tutto cio. Il pensiero va alle vittime, ma sopratutto a chi ora non ha piu nulla e dovrà riiniziare tutto, ma propio tutto da capo.

- Luca_s_

Monday, 6 April, 2009

The wild blue yonder

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È nella natura delle cose:
a ciò che è naturale non basta l’universo,
quello che è artificiale richiede spazi chiusi.
(Homunculus, Ur Faust, Goethe, 1805)

Cosa succederebbe se Werner Herzog intervistasse un alieno per realizzare un film dal titolo l’ignoto spazio profondo?
Una delle probabilità sarebbe che i cvisti presenti alla lezione di fenomenologia di martedi 31-03-09, vedrebbero l’opera cinematografica proiettatata sulla parete sgombra della cv2, convinti di stare guardando un documentario d’autore.
Le parole “cvisti e cv2″ potrebbero essere ostiche per una persona esterna al corso di arte multimediale. Invece questi  due termini sarebbero comuni per uno studente dei corsi di Visual Design. Quindi i “cvisti” sono potenzialmente degli extraterrestri, che usano un linguaggio alienato.
Questo ragionamento filerebbe solo se l’alieno, Brad Dourif, nel film: “The wild blue yonder” non fosse un attore cinematografico, e le riprese fatte nei pressi della stazione di MacMurdo provenissero dalla biosfera di un altro pianeta.
Buona visione.

- LEs


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