accademia di belle arti di urbino
via dei maceri 2, urbino (pu)
tel. +39 0722 320287.
i servizi di segreteria
sono attivi dal lunedì al sabato,
dalle ore 8:30 alle ore 13:30.
Thursday, 25 December, 2008

feste felici a tutti i campisti!

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Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Boemo: Vesele Vanoce
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Choctaw: (Nativi americani, Oklahoma) Yukpa, Nitak Hollo Chito
Eschimese (inupik): Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!
Esperanto: Gajan Kristnaskon
Frisone: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!
Hawaaiano: Mele Kalikimaka
Hindi: Shub Naya Baras
Indonesiano: Selamat Hari Natal
Irochese: Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay
Maori: Meri Kirihimete
Navajo: Merry Keshmish
Norvegese: God Jul oppure Gledelig Jul
Occitano: Pulit nadal e bona annado
Papua Nuova Guinea: Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu
Rapa-Nui (Isola di Pasqua) Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua
Samoa: La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Urdu: Naya Saal Mubarak Ho
Vietnamita: Chung Mung Giang Sinh

_Luca_s_

Vai in vacanza?

adotta

Adotta un CV tour.
(nella foto, le mani di Sophie Thomas)

- sign

Wednesday, 24 December, 2008

What bleep do we know?

postChi è l’osservatore?

Ciò che accade attorno a noi è reale? oppure siamo noi a generare tale realtà?

(…) le “cose” non sono costituite da altre “cose”,ma da idee,concetti,esperienze (…)

“What bleep do we know?” on Google video

-DAN

Monday, 22 December, 2008

TITILLIUM

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Titillium nasce all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Urbino grazie alla partecipazione degli studenti del biennio di specializzazione CampiVisivi e Luciano Perondi. Intento del progetto la realizzazione di una font open source resa disponibile attraverso una piattaforma web preposta alla condivisione del codice sorgente ed alla pubblicazione di progetti realizzati con la font stessa. Type designers interessati alla modifica o alla rielaborazione di Titillium sono invitati a cooperare creando ed inviando il codice sorgente da loro prodotto, il quale verrà reso disponibile per gli utenti nell’apposita sezione.

campivisivi.net/titillium

- manuel / diego

Saturday, 20 December, 2008

Chupa Chups di Dalì

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Quanto di voi lo sapevano? probabilmente molti, ma io l’ho scoperto solo qualche giorno fa: la bella margherita gialla e rossa che è diventata del Chupa Chups è stata disegnata da Salvador Dalì circa cinquanta anni fa, perché quest’anno la caramella rotonda infilzata su un bastoncino (e fateci caso: tutte le persone al di sotto di cinquanta anni l’hanno mangiata almeno una volta), compie mezzo secolo, dopo essere diventata un business miliardario.

_luca_s_

Wednesday, 17 December, 2008

Memento audere semper

Memento

Ascoltate!!!

Siate affamati, siate folli.

Parte 1 (sottotitolata italiano)
Parte 2 (sottotitolata italiano)

-Diego

Tuesday, 16 December, 2008

Body Worlds

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Avete mai pensato di donare il vostro corpo per l’arte?
Date un occhiata al lavoro di Gunther Von Hagens ed alla sua “plastinazione”, può sembrare un pò macabro ma di sicuro non lascia indifferenti.
www.bodyworlds.com

-roby

Ex Ospedale Psichiatrico San Benedetto

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Sabato 6 dicembre ha inaugurato la mostra “Ex ospedale psichiatrico San Benedetto” al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro. Foto, disegni, filmati e documenti di uno dei luoghi storici della città che ha raccolto l’esperienza di personaggi come Torquato Tasso e Cesare Lombroso. Affiancate alla documentazione, le interpretazioni sul tema degli studenti dell’Accademia Di Urbino. Fra queste, due video-installazioni di un gruppo di studenti di CV.
La mostra rimarrà aperta fino a gennaio 2009.

Paolo&Roberto

Monday, 15 December, 2008

Watt: il progetto della discoteca sostenibile

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“We want your energy”. Questo il motto del Watt, il primo dance club ad aver coniugato il divertimento alla riduzione dell’impatto ambientale. Permettendo ai giovani abitanti di Rotterdam di divertirsi in maniera consapevole. Le vibrazioni della pista da ballo prodotte dai movimenti dei clubbers, infatti, si trasformano in elettricità grazie a delle piccole dinamo, per un risparmio energetico che è pari circa ad un terzo del fabbisogno di tutto il locale.Una funzionalità accresciuta per il dance floor, che oltre ad essere buono è anche bello, grazie alla retroilluminazione a LED.  Il progetto, curato dall’architetto Henk Döll in partnership con l’agenzia Enviu, ha visto la collaborazione delle Università di Delft e Eindhoven.

fonte: designerblog.it

_Lucaaaaaaaaa


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