Thursday, 30 October, 2008

Un castello seicentesco, due “neo-campisti”, tre giorni, quattro workshop(s), centinaia di studenti da tutto il mondo. In una parola Multiverso.
Abbandoniamo le colline Urbinati alla volta di Tùrin! Il tempo di arrivare e di svegliarci, un caffè “espresso” e siamo già nell’aula del workshop, pronti per cominciare.
Incontriamo Daniel Eatock accompagnato da Flavia Muller. Lui, londinese, non è un graphic designer, lei è un’artista contemporanea di orgine brasiliana. Cominciamo a fare stretching. Tutti in cerchio: italiani, coreani, giordani e turchi. Ed Testa (nome e cognome), simpaticissimo italocanadese, è il nostro tutor e interprete ufficiale.
Passiamo tre giorni confrontandoci su piccoli esperimenti di creatività, cerchiamo la semplicità, lavoriamo con ciò che abbiamo immediatamente intorno. Il progetto e obiettivo del workshop sarà l’esperienza che avremo vissuto insieme, in quei giorni.
Lavorando gomito a gomito con gli altri ragazzi per la presentazione finale siamo finiti nella hall di un hotel fino a tarda notte.
Ci siamo divertiti tantissimo…
Il workshop è continuato sullo stage davanti ad una fitta platea di studenti e designers: qualcuno ha apprezzato molto, altri meno, altri ancora per niente!
Quello di cui siamo sicuri è che non siamo passati inosservati…

