Non solo attraverso gli occhi_2

DA COSTA A COSTA

Passavo sulla costa.
In spiaggia era una giornata grigia, ma luminosa.
La sabbia chiara non veniva spostata dal vento; aspettavo un amico per ripartire, perché non fare due passi?
Sporgendomi di più sul mare, a pochi metri di distanza vedo mucchi di erba secca.
Il mare era una tavola di color verdastro. Sembrava una banda di colore immobile, che all’orizzonte tagliava il cielo.
Una luce omogenea levava il volume alle cose.
Sembravano rotoli di erba secca in prossimità del mare.
Perché erano lì così vicine all’acqua?
Mi avvicino e decido di scattare una foto.
Guardo con più attenzione quello che sto fotografando: un mucchio di arbusti secchi misti a rifiuti, tubi di plastica, buste e altro.
Il tutto così esteticamente lineare, quasi in posa sullo sfondo.

RUMORI DI FONDO

Sono legato al mare, al mare della mia terra: la Puglia.
Questa spiaggia marchigiana è nuova per me, ma ancora oggi ritrovo qualcosa di familiare.
Sono anni che non torno giù, ma le acque sono le stesse e si mischiano le onde che vanno e vengono.
Non è una sensazione positiva, è qualcosa di spiacevole.
Da piccolo vedi questi mucchietti, ma non ci fai caso, rimangono sullo sfondo.
Pensi solo a giocare, al mare limpido, ma questo “sporco” rimane nella memoria come un fruscio di fondo.

Roberto Memoli