Giornate Aperte


I giorni 14 e 15 aprile l’Accademia ha aperto le sue porte al pubblico.
Abbiamo incontrato tante persone: famiglie della zona e non, scolaresche, curiosi.
Sono stati due giorni intensi che, per noi, hanno concluso un percorso lungo un mese durante il quale abbiamo preparato e organizzato l’evento.
Tutto è cominciato con un workshop d’animazione: l’abbiamo organizzato, invitando studenti provenienti da ogni corso dell’accademia, per creare un’animazione tutti insieme, un secondo ciascuno.
Da qui abbamo ottenuto le forme che avete visto impiegate in manifesti ed attività, un elemento portante della comunicazione dell’evento.

 

Dal giorno del workshop, per noi, si sono ufficialmente aperti i lavori: abbiamo scelto le forme, abbiamo deciso di utilizzare delle griglie/modulo nelle quali incasellarle e tramite le quali scomporle, sommarle, assembrlarle per crearne di nuove.
Il nostro obiettivo era produrre la serie di sei manifesti 70×100, la cartellina contenente i fogli informativi, i manifesti 50×70 con le informazioni dei corsi, la serie di cartoline “assemblabili”, la shopper e la segnaletica dell’evento.
Abbiamo attribuito un colore a ciascuna delle sei scuole dell’accademia e abbiamo giocato con gli elementi cardine che ci eravamo preposti.

 

L’atrio di campivisivi andava allestito: abbiamo messo a disposizione delle tesi da sfogliare, dei monitor mostravano i lavori svolti dagli studenti nel corso degli anni.
Un’aula ospitava un laboratorio in cui alcuni di noi vi hanno mostrato quello che facciamo in accademia tutti i giorni, pronti a rispondere ad ogni domanda.
Un’aula ospitava il videomapping interattivo realizzato dai ragazzi dell’ultimo anno del biennio specialistico.
In un’altra aula, un’attività basata sulle forme derivate dal Workshop ha chiamato ognuno dei visitatori a mettersi in gioco in prima persona arricchendo con le forme la foto del proprio volto, per poi apporne la stampa sul muro nel quale avevamo creato una griglia, diventando parte del progetto e completando il lavoro da noi svolto nelle settimane precedenti.

 

La mattina del primo giorno abbiamo girato le vie della città armati di tempera e stencil, colorando i sampietrini per suggerire a chiunque il percorso da compiere per venirci a trovare.
La città si è divisa: chi era entusiasta e ci incoraggiava gioendo per il colore portato in strada, chi invece si domandava se fossimo impazziti. I fatti, alla fine, ci hanno dato ragione:
si sono visti un sacco di volti nuovi girare per i corridoi dell’accademia ed è stato bello passare queste due giornate con voi.
Il giornale locale “il Ducato” ha pubblicato un articolo sull’evento e, proprio in questi giorni, una troupe della rai gira per l’Accademia riprendendo le nostre attività.
Vedervi entusiasti del nostro lavoro è stata una gioia.

 

Caterina e Roberto