Premio Nazionale delle Arti – Design e comunicazione.

Sabato 1° Dicembre si è svolta nell’aula magna dell’ISIA di Urbino la premiazione del Premio Nazionale delle Arti – Design e comunicazione.

Al gruppo IDLAB è stato assegnato il Premio Comunità Montana Alto e Medio Metauro.

Ecco l’estratto  del discorso della giuria riguardante la premiazione del nostro progetto:

“… la Giuria ritiene di prescegliere il contributo del
progetto ID LAB (Claudia Del Fiacco, Luca La Ferlita, Caterina Lani,
Maurice Leonardi, Stefano Mancini) dell’ACCADEMIA DI BELLE ARTI
DI URBINO e di indicarla come vincitrice.
In un contesto epocale, ma anche culturale (internazionale e
nazionale) che coinvolge l’insieme delle discipline dell’arte e della
comunicazione estetica così come quelle della progettazione
finalizzata e utilitaria della comunicazione, stiamo assistendo ad un
processo di profonda metamorfosi, generata dall’irrompere delle
nuove tecnologie e dei nuovi contesti socio-tecnici e socio-politici (in
una parola: la mondializzazione). Il panorama stesso delle discipline
dimostra una configurazione sempre più liquida (come direbbe
Zygmunt Bauman) nella quale appare soprattutto rilevante il fatto che
i confini fra una disciplina e l’altra e fra un ambito tematico e un altro
stanno diventando sempre più sfumati. La convinzione che il design e
l’arte siano realtà nettamente, anzi totalmente, separate appare
sempre meno vera. Ma anche – in una simile temperie – si presenta il
rischio di una perdita dell’identità disciplinare che appare scossa e
problematica. In questo senso il caso dell’ Accademia di Urbino si
presenta come paradigmatico e soprattutto appare da incoraggiare il
processo di trasformazione da essa imboccato. Se da un lato va
valutato positivamente il trasferirsi di saperi e tematiche proprie del
progetto nel cuore delle attività della formazione artistica (ad esempio
il multimedia), va valutata con attenta partecipazione la ricerca
consapevole di una nuova identità riformata. La ricerca di autenticità,
testimoniata con passione nel video presentato, il quale interpella
studenti e docenti sulla loro visione esistenziale e prospettica,
presenta connotati progressivi partecipati e condivisi.”